Lavoro occasionale: tutto quello che c’è da sapere!

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Da luglio in vigore i nuovi voucher “Presto”.
Procedura on line, compenso giornaliero minimo, nuovi limiti e condizioni d’uso.

Cosa sono
I nuovi voucher Presto – Contratti di Prestazione Occasionale, entrati in vigore a partire dal 10/07/17, sono strumenti che possono essere utilizzati dai soggetti che vogliono intraprendere attività lavorative in modo sporadico e saltuario.

A chi sono rivolti
I Presto sono rivolti a professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata,
pubbliche amministrazioni. Sono quindi compresi, a titolo esemplificativo, tutti i datori di lavoro con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, le ONLUS, le associazioni, ecc.

Come funzionano
L’azienda può acquisire prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità, nel rispetto dei limiti economici previsti dalla normativa.

Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionale da parte di lavoratori con i quali l’azienda abbia in corso, o abbia avuto negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa; né per le aziende che hanno più di cinque dipendenti a tempo indeterminato.

Il compenso giornaliero del lavoratore non può essere inferiore a € 36. Il compenso orario è liberamente fissato dalle parti ma non può mai essere inferiore a € 9 l’ora, salvi i diversi limiti previsti per il settore agricolo, per cui il cui costo orario complessivo, comprensivo dei contributi, sarà circa di € 12,41.

La legge prevede alcuni limiti tassativi all’utilizzo del contratto di prestazioni accessorie per le seguenti attività:

  • da parte delle imprese del settore agricolo, salvo che per le attività lavorative rese dai soggetti a rischio di esclusione sociale elencati nel comma 8, art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 purché non iscritti nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli;

  • da parte delle imprese dell’edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l’attività di escavazione o di lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere;

  • nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.

Come si utilizzano
Per attivare il contratto di prestazioni accessorie e le relative tutele, l’azienda almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, deve comunicare, tramite il servizio online dedicato:

  • i dati identificativi del lavoratore;
  • il compenso pattuito;
  • il luogo e la durata di svolgimento della prestazione;
  • la tipologia e il settore dell’attività lavorativa;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

Contestualmente alla trasmissione della comunicazione da parte dell’azienda, il lavoratore riceve notifica della stessa tramite mail, SMS. Le parti potranno confermare l’effettivo svolgimento della singola prestazione giornaliera, tramite il servizio online, entro i tre giorni successivi.

Per maggiori informazioni, l’Area Paghe e Lavoro di Confcommercio Pisa è a Vostra disposizione:
Resp. Sandro Faraoni
tel. 050 25196
mail. s.faraoni[at]confcommerciopisa.it

2017-09-12T11:38:33+00:00
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